Conoscere e classificare la propria clientela è oggi un fattore di vantaggio competitivo. Le aziende spesso hanno un vasto portafoglio di prodotti e numerosi clienti, ma non conoscono approfonditamente le dinamiche che portano proprio quei clienti a scegliere quel particolare prodotto. Possedere questo tipo di informazione, invece, si rivelerebbe di importanza strategica per qualsiasi realtà aziendale.


Il motore di modellazione della clientela iCLIP, offrendo la possibilità di conoscere e prevedere il comportamento dei clienti, si propone come uno strumento innovativo per il performance management. iCLIP si basa su algoritmi genetici, che consentono di selezionare il modello più adatto a rappresentare lo scenario tramite affinamenti successivi. Le regole utilizzate nel modello si basano su logica fuzzy. Contrariamente alla logica tradizionale, questa permette l'uso di valori multipli da definire tra due opposte valutazioni, offrendo la possibilità di generare modelli accurati anche in assenza di una completa casistica delle occorrenze possibili degli eventi del sistema.

iCLIP si applica come un comune motore per il data mining ai dati relativi ai clienti e, una volta stabilito un obiettivo di marketing strategico, consente di:

  • individuare le variabili critiche per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato;
  • evidenziare caratteristiche, pattern e relazioni implicite tra i dati;
  • determinare il modello che meglio rappresenta i dati;
  • monitorare gli indicatori che hanno un’elevata valenza esplicativa pur non rientrando nei comuni KPI;
  • effettuare previsioni accurate sul comportamento del singolo cliente.

L’impiego di iCLIP permette quindi sia di prevedere il risultato del lancio di un nuovo prodotto sia di identificare i clienti o più in generale il target a rischio per effettuare delle azioni di cross/ up selling.

Per questo progetto imaginary si avvale della collaborazione scientifica del Prof. Tettamanzi dell'Università di Milano